
Cronologia: dalla firma della convenzione alla fine della stabilità
| Fase del progetto | Cosa succede alla targa o al poster | A cosa fare attenzione |
|---|---|---|
| Firma della convenzione | ordinare la targa o il poster secondo il modello del programma | non aspetti l'avvio dei lavori: produzione e approvazione del progetto richiedono diversi giorni |
| Avvio della realizzazione fisica / installazione delle attrezzature | la targa va posta in un luogo visibile subito dopo l'avvio | scatti una foto datata per il fascicolo |
| Realizzazione | la targa resta esposta e leggibile | danni, scolorimento, copertura da ponteggi |
| Conclusione e pagamento finale | la targa resta | spostamento dal cantiere all'edificio, se il modello o la convenzione lo prevedono |
| Periodo di stabilità | la targa resta visibile | controlli in loco, sostituzione di una targa danneggiata |
| Dopo il periodo di stabilità | l'obbligo decade | rimuoverla o lasciarla come ricordo |
Il periodo di stabilità decorre in genere dal pagamento finale al beneficiario. Il regolamento UE sulle disposizioni comuni prevede 5 anni per gli investimenti in infrastrutture o produttivi, e gli Stati membri possono ridurlo a 3 anni per le PMI. La data esatta è scritta nella Sua convenzione, ed è quella a fare fede, non la regola generale.
Perché la targa deve durare diversi anni
Sommando realizzazione e stabilità si arriva spesso a 6–8 anni. È tanto per qualcosa che sta lungo una strada, al sole e a portata dei passanti. Per questo la scelta del materiale per la targa di un progetto UE non è una questione estetica, ma di tranquillità ai controlli.
Cosa funziona nella nostra pratica:
- Dibond 3 mm con stampa UV: rigido, non assorbe acqua e non si gonfia. La sua durata all'esterno si misura in anni, non in stagioni.
- Laminato antigraffiti (circa 10 € al m² IVA esclusa): per targhe in luoghi pubblici dove qualcuno potrebbe scriverci sopra.
- Un telaio zincato robusto invece di paletti di legno, che marciscono alla base dopo due inverni.
- Montaggio a un'altezza difficile da raggiungere da terra: limita i danni.
Il forex, che funziona bene in un atrio, all'esterno può deformarsi dopo la prima estate. Li confrontiamo in dibond o forex all'esterno.

Targa danneggiata, sbiadita o rubata: cosa fare
Finché vale l'obbligo di pubblicità, una targa danneggiata va sostituita. I programmi lo dicono esplicitamente. In pratica funziona così:
- Fotografi il danno e, se si tratta di vandalismo, lo denunci: sarà utile per il fascicolo.
- Recuperi la fattura o l'ordine: conserviamo i fascicoli dei lavori, quindi ristampare una targa identica non richiede un nuovo progetto né una nuova approvazione.
- Ordini solo il pannello se il telaio è integro. Un pannello in dibond 240 × 120 cm costa circa 160 € IVA esclusa (2,88 m² × circa 55 €).
- Sostituisca il pannello sulla stessa struttura e scatti una nuova foto datata.
Informi anche il Suo referente di progetto se la targa è mancata per un periodo più lungo. Meglio spiegarlo subito che giustificarsi durante un controllo.
Cosa succede se manca la targa durante il periodo di stabilità
Il regolamento sulle disposizioni comuni prevede che, se un beneficiario non rispetta gli obblighi di visibilità e non vi pone rimedio dopo essere stato sollecitato, l'autorità possa ridurre il sostegno fino al 3% del finanziamento UE. Di solito si riceve prima una richiesta di sanare la mancanza, e solo l'assenza di risposta ha conseguenze finanziarie. Come funziona nel Suo programma è descritto nella convenzione e nel manuale del beneficiario; non consideri questa guida un'interpretazione giuridica.
Su un progetto da diversi milioni anche una frazione di quel 3% costa molte volte più di una nuova targa. Per questo consigliamo di controllare la segnaletica ogni anno, per esempio durante un'ispezione dell'edificio.
Una checklist rapida per questo controllo: la targa è dritta e stabile; qualcosa la nasconde (cespugli, una nuova recinzione, auto parcheggiate proprio davanti); i colori dei loghi sono così sbiaditi che la bandiera UE è diventata azzurrina; ci sono scritte o adesivi sul pannello? Di solito bastano cinque minuti una volta l'anno.
- 24 hstampa express (gli inchiostri UV non richiedono asciugatura)
- circa 3 giornitempo di produzione standard
- fino a 14 giorniprogetti grandi e su misura con montaggio
Più la consegna con corriere. Ci indichi la data: pianifichiamo la produzione di conseguenza.
Dopo il periodo di stabilità: rimuoverla, lasciarla o sostituirla con una targa commemorativa
Quando il periodo di stabilità finisce, l'obbligo decade. Le opzioni sono tre:
- Lasciarla: se la targa è in buono stato e non dà fastidio. Molti Comuni fanno così, perché ricorda ai cittadini da dove sono arrivati i fondi.
- Rimuoverla: per le targhe su telaio che occupano spazio. Lo smontaggio di vecchie insegne con smaltimento si calcola da circa 16 € al m² IVA esclusa, più le ore della squadra (circa 42 € IVA esclusa l'ora) e la trasferta.
- Sostituirla con una targa commemorativa più piccola sulla facciata: dibond, plexiglass su distanziali o incisa. Ne parliamo in targhe commemorative di progetto.
Se nel frattempo nell'edificio è stato realizzato un altro progetto, la vecchia targa può essere confusa con la nuova. In quel caso riordiniamo la segnaletica nel suo insieme, come per le targhe per Comuni con molti progetti.
