
Formati di volantino a colpo d'occhio: misure e usi
| Formato | Misura al vivo | Quanto ci sta | Dove funziona meglio |
|---|---|---|---|
| A6 | 105 × 148 mm | slogan, sconto, indirizzo, QR | distribuzione a mano, inserti nei pacchi, banconi |
| DL | 99 × 210 mm | offerta per punti, menu, breve listino | espositori, buste, parabrezza delle auto |
| A5 | 148 × 210 mm | offerta con foto e prezzi | cassette postali, inserti nei giornali, reception |
| A4 | 210 × 297 mm | offerta completa, listino, mappa | materiale da portare via, esposizione in ufficio |
| Pieghevole DL (A4 piegato in tre) | 99 × 210 mm, 6 facciate | menu, elenco servizi, programma di un evento | studi medici, ristoranti, punti informazioni |
| Pieghevole A5 (A4 piegato a metà) | 148 × 210 mm, 4 facciate | mini brochure, invito, programma | fiere, corsi, open day |
I formati A sono standardizzati, quindi i volantini A6, A5 e A4 entrano nelle comuni buste trasparenti, nei raccoglitori ad anelli e nelle cornici. Il DL è il formato della busta commerciale standard, per questo va nelle lettere e negli espositori vicino alla cassa.
A6 o A5: quale è meglio da distribuire?
È la domanda che sentiamo più spesso. La risposta breve: A6 per una promozione, A5 per un'offerta.
L'A6 costa poco ed è piccolo, e le persone lo prendono più volentieri. Sta in tasca o nel portafoglio. Ma c'è lo spazio di una cartolina grande. Se vuole farci stare logo, cinque servizi, listino, mappa e orari, non ci riesce. O ci riesce, ma nessuno lo leggerà.
L'A5 è la scelta sicura quando il volantino deve vendere qualcosa. Ci stanno una foto del prodotto, qualche punto dell'offerta e un prezzo. Va bene anche per le cassette postali: non si accartoccia come l'A4 e non si perde come l'A6.
Dalla nostra esperienza, sono proprio i volantini piccoli a essere più spesso sovraccarichi. Se progettando inizia a ridurre il testo a 7 pt per far stare tutto, è il segnale che Le serve un formato più grande o un pieghevole.
Qualunque sia il formato, il volantino deve dire chiaramente cosa deve fare il lettore: telefonare, visitare il sito, portare il volantino per avere lo sconto. Un solo numero di telefono o un codice QR ben visibili funzionano meglio di cinque contatti in piccolo. Anche la data di fine della promozione va sul fronte, non da qualche parte sul retro.

Quando scegliere un pieghevole invece di un volantino piano
Un pieghevole ha senso quando i contenuti si dividono naturalmente in parti: un menu con categorie di piatti, l'elenco dei trattamenti di uno studio, il programma di un convegno. Un A4 piegato in tre dà 6 facciate in formato DL; piegato a metà, 4 facciate A5.
Il confronto dei prezzi mostra che la differenza è minore di quanto si pensi. Da noi un pieghevole DL a 6 facciate, 4/4 su patinata satinata 130 g, costa circa 90 € IVA esclusa per 1.000. Un pieghevole A5 a 4 facciate con le stesse caratteristiche costa più o meno uguale, circa 90 € IVA esclusa. Tutte le opzioni sono nella pagina volantini e pieghevoli.
A cosa fare attenzione con i pieghevoli:
- Con la piega a portafoglio (verso l'interno), l'anta che rientra deve essere 1–3 mm più stretta delle altre, altrimenti si inarca sulla piega. I nostri template ne tengono conto, ma se lo progetta da sé ci chieda le larghezze delle ante.
- Da circa 170 g la carta va cordonata prima della piegatura. Senza, l'inchiostro si crepa sul dorso e si vede una linea bianca.
- Non metta testi importanti o volti sulla linea di piega.
DL: il formato sottovalutato
Il DL (99 × 210 mm) si sceglie meno spesso di quanto meriterebbe. È alto e stretto, quindi sta bene in un espositore da banco e sotto il tergicristallo, dove sporge e l'automobilista lo nota. Entra in una busta DL standard, quindi funziona come inserto con fatture e corrispondenza.
Su un volantino DL piano funziona bene un'impaginazione verticale: logo in alto, 3–5 punti dell'offerta, un prezzo o uno sconto, contatti in basso. Per un listino servizi o un menu da asporto è uno dei formati più pratici.
Una riserva: nella cassetta postale un DL si perde facilmente tra i volantini dei supermercati, che di solito sono A4. Se il volantino va nelle cassette, l'A5 si farà notare di più. Per le catene più grandi e le campagne su più punti vendita sono utili anche i nostri volantini promozionali per negozi in A4.
Con i volantini DL faccia attenzione alle proporzioni delle foto. Un formato alto e stretto non si adatta ai panorami larghi: scelga scatti verticali o immagini che si possono ritagliare in una striscia stretta senza perdere il senso.
- 24 hstampa express (gli inchiostri UV non richiedono asciugatura)
- circa 3 giornitempo di produzione standard
- fino a 14 giorniprogetti grandi e su misura con montaggio
Più la consegna con corriere. Ci indichi la data: pianifichiamo la produzione di conseguenza.
Come scegliere: alcune domande prima dell'ordine
- Come arriverà il volantino alle persone? Distribuito per strada: A6 o DL. Cassette postali: A5. Buste: DL. Esposto in uno studio: un pieghevole.
- Quanti contenuti servono davvero? Elenchi cosa deve starci. Se sono più di 5–6 punti e una foto, l'A6 è escluso.
- Il volantino deve durare? Un menu da asporto o un listino che qualcuno attaccherà al frigo conviene stamparli su carta più pesante. Un volantino per una promozione singola può essere più leggero; della carta parliamo in quale carta per i volantini.
- Quale quantità? Per qualche centinaio le differenze di prezzo tra formati sono minori che per diverse migliaia. Con quantità maggiori inizia a contare quanti volantini stanno su un foglio.
- Entro quando? Il tempo standard è di circa 3 giorni lavorativi; i pieghevoli aggiungono il tempo di piegatura. L'express in 24 ore è possibile per i volantini piani semplici.
