
Prima le condizioni, poi l'aspetto
L'errore più frequente che vediamo con le etichette è scegliere il materiale 'perché sul campione è bello'. Poi si scopre che il barattolo sta in frigorifero, la condensa si forma sul vetro e l'etichetta di carta dopo una settimana si increspa o si stacca. Per questo, prima di chiedere i colori, chiediamo alcune cose semplici:
- Su cosa deve aderire l'etichetta: vetro, cartone, film, plastica (PET, PP, PE), metallo, legno.
- Forma della confezione: parete piatta, cilindro, diametro piccolo, superficie che si schiaccia (tubetto, bottiglia in plastica morbida).
- Condizioni: frigorifero o congelatore, bagno, contatto con olio, alcol, prodotti chimici, lavaggio delle confezioni a rendere.
- Modo di applicazione: a mano o con etichettatrice (in questo caso contano bobina, senso di avvolgimento e anima).
- Quanto deve durare l'etichetta: qualche settimana sullo scaffale o qualche anno in magazzino.
Da queste risposte derivano materiale e adesivo. L'aspetto si perfeziona solo dopo: con vernice, plastificazione, stampa a caldo o una carta goffrata.
Carta o film: confronto dei materiali
| Materiale | Dove funziona | A cosa fare attenzione |
|---|---|---|
| Carta patinata (lucida/opaca) | Prodotti secchi, cartoni, barattoli fuori dal frigo, conserve, tè | Umidità e grasso: senza vernice si macchia e si increspa |
| Carta uso mano (non patinata) | Etichette su cui scrivere a penna, date, numeri di lotto | Colori meno saturi, assorbe lo sporco |
| Carta goffrata, vergata, kraft | Vino, birra artigianale, cosmetici naturali, prodotti premium | Umidità in cantina o nel secchiello del ghiaccio: scelga la versione resistente al bagnato |
| Film PP bianco | Cosmetici, detergenti, alimenti in frigo, oli, bottiglie in PET | Sulle confezioni da spremere funziona meglio il film PE, più morbido |
| Film trasparente | Effetto 'senza etichetta' su vetro e bottiglie trasparenti | I colori su supporto trasparente richiedono una base di bianco |
| Film metallizzato (argento, oro) | Alcolici, cosmetici, prodotti natalizi | Il colore stampato sul metallo appare diverso che sul bianco: conviene una prova |
| Film polimerico | Lunga durata, leggere curvature, marcature tecniche | Costa più del monomerico: non sempre serve per una serie breve |
Nella pratica la maggior parte dei produttori alimentari e di cosmetici finisce sul film PP bianco o sulla carta verniciata. La carta costa meno e dà un effetto più bello e 'naturale'; il film è più tranquillo dove il prodotto è a contatto con acqua o grassi. Tariffe indicative per la stampa su film dal nostro listino: monomerico bianco circa 6–12 € IVA esclusa al m², trasparente circa 7–14 € IVA esclusa al m², polimerico circa 9–16 € IVA esclusa al m², a seconda della tiratura. Il prezzo delle etichette con fustella e avvolgimento lo calcoliamo sul progetto specifico.

Adesivo: permanente, removibile o per basse temperature
L'adesivo è l'altra metà dell'etichetta e spesso conta più del materiale.
- Permanente: lo standard. L'etichetta resta attaccata e, se si prova a toglierla, si strappa. Va bene per la maggior parte delle confezioni monouso.
- Removibile: si stacca senza lasciare tracce. Utile per barattoli a rendere, cassette, confezioni riutilizzabili, prezzi e indicazioni temporanee.
- Per basse temperature (resistente al gelo): quando il prodotto va in congelatore o quando l'etichetta si applica su una confezione fredda e refrigerata. Un adesivo normale su una superficie fredda e appannata aderisce poco.
- Adesivo ad alta adesione: per superfici ruvide, grasse o molto curve, per esempio piccole fiale, legno, cartone riciclato.
Regola pratica: se il prodotto starà in frigorifero o in congelatore, ce lo dica subito. Questa sola frase salva un intero lotto di etichette. Con le confezioni nuove consigliamo sempre una prova sul barattolo o sulla bottiglia vera, nelle condizioni reali.
Nobilitazioni: vernice, plastificazione, stampa a caldo
La nobilitazione non è solo un effetto. Vernice o film di plastificazione proteggono la stampa da abrasione, umidità e grasso: sulla carta è spesso la condizione perché l'etichetta superi trasporto e scaffale.
- Vernice opaca o lucida: protezione di base, cambia anche la percezione del colore.
- Plastificazione: protezione più forte, adatta a cosmetici e detergenti.
- Vernice selettiva, 3D, oro o argento a caldo: per mettere in risalto logo o nome del prodotto, tipico su vino, alcolici e cosmetici premium.
Come funzionano le singole nobilitazioni e quando hanno senso lo spieghiamo più a fondo nella guida nobilitazioni di stampa. I prezzi dipendono da tiratura e superficie dell'effetto, quindi li quotiamo insieme all'etichetta: veda anche nobilitazioni di stampa: vernice 3D, plastificazione e lamina a caldo.
- 24 hstampa express (gli inchiostri UV non richiedono asciugatura)
- circa 3 giornitempo di produzione standard
- fino a 14 giorniprogetti grandi e su misura con montaggio
Più la consegna con corriere. Ci indichi la data: pianifichiamo la produzione di conseguenza.
Come indicare misura, avvolgimento e diametro dell'anima
Con l'applicazione manuale bastano misura e forma: in questo caso spesso sono più comodi i fogli di adesivi. Con l'etichettatrice servono più dati, perché una bobina avvolta male in macchina semplicemente non funziona. Cosa preparare per la richiesta:
- Misura e forma dell'etichetta: rettangolo, ovale, cerchio, fustella personalizzata. Per le forme indichi il raggio degli angoli.
- Tiratura: totale e per soggetto. Più gusti con la stessa misura sono di solito un unico ordine con più soggetti.
- Diametro dell'anima: il tubo su cui è avvolta la bobina. I più comuni sono 25, 40 e 76 mm; lo verifichi nel manuale dell'etichettatrice o misuri la bobina attuale.
- Diametro esterno massimo della bobina: quanto al massimo accetta il supporto della macchina.
- Senso di avvolgimento: etichette verso l'esterno o verso l'interno della bobina e da quale bordo escono dalla macchina (testa, piede, lato). La cosa più semplice è mandarci una foto della bobina vecchia.
- Distanza tra le etichette e numero di piste: se la macchina lo richiede.
Le differenze tra bobina e foglio sono nella guida etichette in bobina o in fogli; le etichette adesive in bobina si possono anche quotare nel nostro calcolatore su etykietownia.com.
Etichetta e normativa: solo in breve
Sull'etichetta di alimenti, cosmetici o prodotti chimici devono comparire determinate informazioni (ingredienti, allergeni, quantità, date, pittogrammi di pericolo ecc.), e il loro contenuto e la dimensione minima del carattere dipendono dalla categoria del prodotto e dal Paese di vendita. Il contenuto dell'etichetta spetta al produttore: conviene verificarlo con un tecnologo, un laboratorio o un consulente regolatorio. Noi curiamo l'aspetto tecnico: che un testo di quella dimensione sia leggibile in stampa, che il codice a barre abbia contrasto e zona di rispetto adeguati, che nessun elemento entri nella linea di taglio. Controlliamo il file prima della produzione, compreso nel prezzo dell'ordine.
